Tiziano Terzani, La fine è il mio inizio – estratto

Mi piace la primitività dell’uomo, il suo rapporto con la natura, perché l’uomo che è vicino alla natura è un vero uomo.

Tu pensa a una civiltà urbana in cui tutti nascono in delle scatole ad aria condizionata, vanno a lavorare nell’aria condizionata, vanno da una scatola all’altra alimentati di veleno televisivo, che cazzo di uomini sono?

C’è gente che magari non sa cosa sono le formiche.

Che vuoi sperare da un uomo così