Citazioni

Felicità

La felicità è quando le cose che pensi, quelle che dici e che fai sono in armonia.

Gandhi

Sono sempre felice, sai perché?

Sono sempre felice, sai perché? Perché io non mi aspetto niente da nessuno, l’attesa fa sempre male. I problemi non sono eterni e hanno sempre una soluzione. L’unica cosa che non ha soluzione è la morte.

Non permettere a nessuno di offenderti, di umiliarti. Non devi assolutamente farti abbassare l’autostima. Le urla sono l’arma dei vigliacchi, di coloro che non hanno ragione.

Troverai sempre persone che ti vogliono dare la colpa del loro fallimento ma ognuno avrà ciò che merita.

Goditi la vita perché è molto breve, amala pienamente e sii sempre felice e sorridente, vivi la tua vita intensamente. E ricorda: prima di discutere, respira; prima di parlare, ascolta; prima di criticare, esaminati; prima di scrivere, pensa; prima di far male, senti; prima di arrenderti, prova; prima di morire, Vivi…

William Shakespeare

Che cosa significa “vivere il presente”?

Che cosa significa «vivere il presente»?

Significa godersi al cento per cento ciò che si sta facendo mentre lo si sta facendo, senza pensare: domani devo alzarmi all’alba; ieri non mi sarei dovuto comportare così; spero di finire presto, così appena torno a casa accendo il computer e finisco quel lavoro prima di andare a letto; non dovrei essere qui…

Significa essere nelle cose che si fanno mentre le si fa, traendo il massimo benessere psicofisico dalle proprie occupazioni, di qualunque tipo siano.

Gli esseri umani hanno spesso un problema con il tempo: o sono troppo sbilanciati verso il passato, i ricordi, i rimpianti, o sono già proiettati nel futuro, a qualche aspettativa, all’ansia di vedere un progetto finito.

Tutto questo distoglie dal momento presente.

A livello metaforico è come se le persone si dividessero tra coloro che sospirano spesso e coloro che trattengono il respiro.

In realtà gioire del momento, respirare appieno, significa ampliare
al massimo le proprie capacità percettive e godere di ogni attimo di vita in modo consapevole.

Da “Un medico per amico” di Fabrizio Duranti.

Se riesci (Rudyard Kipling)

Se riesci a non perdere la testa, quando tutti intorno a te la perdono e ti mettono sotto accusa…

Se riesci ad avere fiducia in te stesso, quando tutti dubitano di te,
ma a tenere nel giusto conto il loro dubitare…

Se riesci ad aspettare senza stancarti di aspettare
o, essendo calunniato, a non a non rispondere con calunnie
o, essendo odiato, a non abbandonarti all’odio
pur non mostrandoti troppo buono
ne parlando troppo da saggio…

Se riesci a sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni…

Se riesci a pensare senza fare dei pensieri il tuo fine…

Se riesci, incontrando il successo e la sconfitta, a trattare questi due impostori allo stesso modo…

Se riesci a sopportare di sentire le verità che tu hai detto
distorte da furfanti che ne fanno trappole per schiocchi
o vedere le cose per le quali hai dato la vita distrutte
e umiliarti e riscostruirle con i tuoi strumenti ormai logori…

Se riesci a fare un solo fagotto delle tue vittorie
e rischiarle, in un solo colpo, a testa o croce
e perdere, e ricominciare da dove iniziasti
senza mai dire una parola su quello che hai perduto…

Se riesci a costringere il tuo cuore, i tuoi nervi, i tuoi polsi a sorreggerti
anche dopo molto tempo che non te li senti più
e a resistere, quando ormai in te non c’è più niente
tranne la tua volontà che ripete: resisti!

Se riesci a parlare con la canaglia, senza perdere la tua onestà
o passeggiare col Re, senza perdere il tuo senso comune…

Se tanto amici che nemici non possono ferirti…

Se tutti gli uomini per te contano, ma nessuno troppo…

Se riesci a colmare l’inesorabile minuto con un momento fatto di sessanta secondi
tua è la terra e tutto ciò che in essa è
e, quel che più conta, sarai un uomo, figlio mio…

Tiziano Terzani, La fine è il mio inizio – estratto

Mi piace la primitività dell’uomo, il suo rapporto con la natura, perché l’uomo che è vicino alla natura è un vero uomo.

Tu pensa a una civiltà urbana in cui tutti nascono in delle scatole ad aria condizionata, vanno a lavorare nell’aria condizionata, vanno da una scatola all’altra alimentati di veleno televisivo, che cazzo di uomini sono?

C’è gente che magari non sa cosa sono le formiche.

Che vuoi sperare da un uomo così