10 domande da non fare a un podista

Articolo tratta da “Correre” a cura di Andrea
Da quando è nata in voi la passione per la corsa e avete cominciato a raccontarla agli altri, vi sarà certamente capitato di sentirvi rivolgere alcuni quesiti e osservazioni a volte strampalati da chi non corre.
Alcune domande simpatiche, altre meno, fino ad arrivare ad affermazioni tali da lasciare completamente a bocca aperta. Di seguito ne elenco alcune fra le più comuni.
DOMANDA: Ho saputo che corri. Ma vai a fare la maratona di New York?
RISPOSTA: Sinceramente mi sfugge la corrispondenza biunivoca fra corsa e Maratona di New York…
DOMANDA: Hai fatto una gara domenica? Hai vinto?
RISPOSTA: Moralmente credo di sì…
DOMANDA: Ma perché vai a correre? Già così sei magro!
RISPOSTA: …
DOMANDA: Ma vai a correre con questo freddo/caldo?
RISPOSTA: In base alle tue considerazioni dovrei andare a correre non più di uno o due giorni l’anno.
DOMANDA: Quante volte devo correre la settimana per dimagrire?
RISPOSTA: Ho visto ultramaratoneti in sovrappeso.
DOMANDA: Ma la corsa è uno sport?
RISPOSTA: Sì, e pensa che a livello cardiocircolatorio è più stimolante del bridge!
DOMANDA: Perché invece che fuori non corri sul tapis roulant?
RISPOSTA: C’è la stessa differenza tra vedere un concerto in tv invece che dal vivo.
DOMANDA: Ma non hai paura a correre da solo da quelle parti?
RISPOSTA: Devono prima riuscire a prendermi…
DOMANDA: Ma dai, corri? Si vede che non ha proprio niente da fare!
RISPOSTA: …
DOMANDA (dell’automobilista alterato): Non avete niente di meglio da fare? Ma andate a lavorare!
RISPOSTA: Siamo in pausa caffè…
DOMANDA (della ragazza): Ma quando corri non ti porti dietro nemmeno il cellulare?
RISPOSTA (del ragazzo): Certo che no, se no mi rompi pure le balle mentre mi alleno…

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